Codici di comportamento dei dipendenti pubblici

Codici di comportamento dipendenti pubblici

Il nuovo regolamento abroga e sostituisce il Decreto del Ministro della Funzione Pubblica del 28 novembre 2000.
Il nuovo codice, nel quale non viene più previsto il rinvio ai contratti collettivi per il “coordinamento con le previsioni in materia di responsabilità disciplinare”, contiene sostanziali modifiche relativamente a:

  • Ambito di applicazione art. 2 = estensione degli obblighi di condotta, per quanto compatibili, a tutti i collaboratori o consulenti, anche di imprese fornitrici di beni e servizi, e obbligo di inserire negli incarichi e nei contratti apposite clausole di risoluzione o decadenza in caso di violazione degli obblighi derivanti dal codice;

 

  • Principi art. 3 =rispetto dei principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza, indipendenza e imparzialità, astensione in caso di conflitto di interessi

 

  • Regali, compensi ed altre utilità art. 4 =individuazione per regali o utilità di modico valore del limite orientativo di 150 euro che può essere ridotto o completamente escluso dai codici di comportamento adottati dalle singole amministrazioni; divieto di accettare incarichi di collaborazione da soggetti privati che abbiano (nel biennio) interessi collegati all’ufficio di appartenenza; obbligo di vigilare da parte del responsabile dell’ufficio

 

  • Comunicazione degli interessi finanziari e conflitti di interesse art. 6 = riduzione a tre anni da un quinquennio dell’obbligo di comunicazione dei rapporti di collaborazione con soggetti privati, riduzione dal quarto al secondo grado del rapporto di parentela dell’obbligo di informazione sui rapporti di collaborazione)

 

  • Obbligo di astensione art. 7 = riduzione dal quarto al secondo grado del rapporto di parentela

 

  • Rapporti con il pubblico art. 16 = scompare l’obbligo per i dipendenti di tenere informato il dirigente dell’ufficio dei propri rapporti con gli organi di stampa

Il nuovo codice introduce:

  • art. 8 = obbligo di rispettare le misure necessarie alla prevenzione degli illeciti nell’amministrazione previste nel “piano per la prevenzione delle corruzione” introdotto dalla legge 190/2012
  • art.9 = L’obbligo del rispetto della trasparenza e della tracciabilità :obbligo di collaborare nel reperimento e trasmissione dei dati sottoposti all’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale e di garantire la replicabilità attraverso un adeguato supporto documentale
  • art.13 =Disposizioni particolari per i dirigenti: totalmente nuovo anche se riprende disposizioni già contenute nei contratti di lavoro e in altre norme. Da segnalare il richiamo all’attività di valutazione del personale e alle competenze in ambito disciplinare
  • art. 14 =Contratti ed altri atti negoziali: obbligo del dipendente di informare il superiore gerarchico sulle rimostranze orali o scritte sull’operato dell’ufficio o dei propri collaboratori
  • art.15 =Vigilanza, monitoraggio e attività formative : assegnazione dei compiti di monitoraggio e vigilanza ai dirigenti responsabili, strutture di controllo interno ed uffici etici e di disciplina che si avvalgono degli UPD (Uffici per i Procedimenti Disciplinari). Questi ultimi si devono conformare alle disposizioni della legge 190/2012 e possono chiedere pareri all’Autorità Nazionale Anticorruzione. L’attività di formazione del personale, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, deve essere prevista in materia di trasparenza e deve essere annualmente rinnovata sulle innovazioni
  • art. 16 =Responsabilità conseguente alla violazione dei doveri del codice : precisazione che la violazione dei doveri previsti dal codice integra “comportamenti contrari ai doversi d’ufficio” e dà luogo anche a responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile ed è fonte di responsabilità disciplinare. Le sanzioni disciplinari sono quelle previste dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi
  • art.17 =Disposizioni finali e abrogazioni : obbligo per le amministrazioni di pubblicare il codice sul proprio sito istituzionale e di trasmetterlo, tramite email, a tutti i propri dipendenti e ai titolari di contratti di consulenza o collaborazione. All’atto di conferimento dell’incarico consegna e sottoscrizione ai nuovi assunti di copia del codice.

Sostanzialmente non modificate le norme sulla partecipazione ad associazioni ed altre organizzazioni (art.5), sui rapporti privati (art.10), sul comportamento in servizio (art.11).

 

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pdf codice disciplinare 2018 19 Giugno 2018 10:31 897 KB
pdf Codice disciplinare ATA 19 Giugno 2018 10:31 51 KB
pdf D.lgsl 165 2001 19 Giugno 2018 10:31 47 KB
pdf DPR N°62 Codice di comportamento dei dipendenti pubblici 19 Giugno 2018 10:31 67 KB
pdf INFORMATIVA FAMIGLIA 19 Giugno 2018 10:31 22 KB
pdf INFORMATIVA PERSONALE 19 Giugno 2018 10:31 24 KB
pdf INFORMATIVAFORNITORI 19 Giugno 2018 10:31 18 KB
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pdf LINEE GUIDA CS 19 Giugno 2018 10:32 17 KB
pdf LINEE GUIDADOCENTI 19 Giugno 2018 10:32 19 KB
pdf Sanzione disciplinare personale docente 19 Giugno 2018 10:32 28 KB
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pdf CCNL ART.10-17 resp.disciplinare 15 Luglio 2019 18:27 290 KB
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