Curricolo di Educazione Civica

L’Educazione Civica

 

L’Educazione Civica ha come base la conoscenza della Costituzione Italiana, criterio per identificare diritti, doveri, compiti, comportamenti personali e istituzionali, finalizzati a promuovere il pieno sviluppo della persona e la partecipazione di tutti i cittadini all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

La Costituzione è uno strumento capace di accogliere e dare senso e orientamento in particolare alle persone che vivono nella scuola e alle discipline e alle attività che vi si svolgono.

Occorre consolidare la collaborazione con le famiglie al fine di promuovere comportamenti improntati a una cittadinanza consapevole, non solo dei diritti, dei doveri e delle regole di convivenza, ma anche delle sfide del presente e dell’immediato futuro.

Il nuovo insegnamento della Educazione civica è trasversale, anche in ragione della pluralità degli obiettivi di apprendimento e delle competenze attese alla conclusione del Primo ciclo di Istruzione, non riconducibili a una singola disciplina e neppure esclusivamente disciplinari.

Il monte orario dedicato a questo insegnamento, che la normativa prevede non inferiore a 33 ore per ciascun anno di corso, nel nostro Istituto, nei vari plessi sarà organizzato in piena autonomia tenendo conto dell’ordine di scuola e dell’orario settimanale; in particolare per la Primaria e per la Secondaria di Primo grado, si concentrerà in due momenti, uno per quadrimestre, con la sospensione dell’attività didattica delle altre discipline: tutti gli insegnanti, secondo il loro orario settimanale, lavoreranno per l’insegnamento dell’Educazione Civica.

La normativa prevede infatti questo insegnamento non come un contenitore rigido, ma come una indicazione funzionale ad un più agevole raccordo fra le discipline e le esperienze di cittadinanza attiva: ogni disciplina è, di per sé, parte integrante della formazione civica e sociale  di ciascun alunno.

 

Le Linee guida si sviluppano intorno a tre nuclei concettuali a cui possono essere ricondotte tutte le diverse tematiche individuate:

 

1.  COSTITUZIONE, diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà

2.  SVILUPPO SOSTENIBILE, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio edel territorio

3.  CITTADINANZA DIGITALE

 

A fronte della situazione venutasi a creare con l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia Covid-19, il nostro Istituto ha individuato i punti 1 e 3 come prioritari da sviluppare nell’anno scolastico 2020/21.

Il punto 1.  COSTITUZIONE, diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà sarà affrontato nel primo quadrimestre, mentre il punto 3, CITTADINANZA DIGITALE, sarà sviluppato nel secondo.

 

L’educazione civica supera i canoni di una tradizionale disciplina, ma è trasversale alle altre e pertanto il nostro Istituto in autonomia ha ritenuto necessario che il suo insegnamento spetti a tutti gli insegnanti della classe, team docente o Consiglio di Classe.

Il coordinamento sarà affidato ad uno dei docenti contitolari dell’insegnamento.

La valutazione

In sede di scrutinio il docente coordinatore dell’insegnamento formula la proposta di valutazione, espressa ai sensi della normativa vigente, da inserire nel documento di valutazione, acquisendo elementi conoscitivi dai docenti del team o del Consiglio di Classe.

Tali elementi conoscitivi sono raccolti dall’intero team e dal Consiglio di Classe nella realizzazione di percorsi interdisciplinari.

La valutazione deve essere coerente con le competenze, abilità e conoscenze indicate nella programmazione per l’insegnamento dell’educazione civica e affrontate durante l’attività didattica. I docenti della classe e il Consiglio di Classe possono avvalersi di strumenti condivisi, quali rubriche e griglie di osservazione, che possono essere applicati ai percorsi interdisciplinari, finalizzati a rendere conto del conseguimento da parte degli alunni delle conoscenze e abilità e del progressivo sviluppo delle competenze previste nella sezione del curricolo dedicata all’educazione civica.

Il voto attribuito agli alunni della scuola secondaria di primo grado anche per l’educazione civica è in decimi.

Per gli alunni della scuola primaria il docente coordinatore propone l’attribuzione di un giudizio

Si evidenzia che in sede di valutazione del comportamento dell’alunno da parte del Consiglio di classe o del team docente, si possa tener conto anche delle competenze conseguite nell’ambito del nuovo insegnamento di educazione civica.

Si ricorda che il voto di educazione civica concorre all’ammissione alla classe successiva e/o all’esame di Stato del primo ciclo di istruzione.

La scuola dell’infanzia

Un’attenzione particolare merita l’introduzione dell’educazione civica nella scuola dell’infanzia, prevista dalla Legge, con l’avvio di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile.

Tutti i campi di esperienza individuati dalle Indicazioni nazionali per il curricolo possono concorrere, unitamente e distintamente, al graduale sviluppo della consapevolezza della identità personale, della percezione di quelle altrui, delle affinità e differenze che contraddistinguono tutte le persone, della  progressiva maturazione del rispetto di sé e degli altri, della salute, del benessere, della prima conoscenza dei fenomeni culturali.

Attraverso la mediazione del gioco, delle attività educative e didattiche e delle attività di routine i bambini potranno essere guidati ad esplorare l’ambiente naturale e quello umano in cui vivono e a maturare atteggiamenti di curiosità, interesse, rispetto per tutte le forme di vita e per i beni comuni. Il costante approccio concreto, attivo e operativo all’apprendimento potrà essere finalizzato anche alla inizializzazione virtuosa  ai  dispositivi tecnologici, rispetto ai quali gli insegnanti potranno richiamare i comportamenti positivi e i rischi connessi all’utilizzo, con l’opportuna progressione in ragione dell’età e dell’esperienza.

Così come prevedono le Linee Guida del 22/06/2020, per la Scuola dell’ Infanzia “ tutti i campi di esperienza individuati dalle Indicazioni nazionali per il curricolo possono concorrere, unitamente e distintamente, al graduale sviluppo della consapevolezza della identità personale, della percezione di quelle altrui, delle affinità e differenze che contraddistinguono tutte le persone, della progressiva maturazione del rispetto di sé e degli altri, della salute, del benessere, della prima conoscenza dei fenomeni culturali”.

Educare alla Cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i rapporti interpersonali attraverso regole condivise  che si definiscono attraverso il dialogo, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri. Significa porre le fondamenta di un abito democratico, rispettoso del rapporto uomo – mondo – natura –ambiente e territorio di appartenenza sin dall’infanzia.

L’educazione alla Cittadinanza anche nella scuola dell’infanzia persegue l’obiettivo di fornire agli alunni quelle determinate competenze che permetteranno loro di impegnarsi attivamente alla costruzione di una società democratica e di capire e vivere le regole della stessa. Inoltre l’educazione alla Cittadinanza persegue l’obiettivo di far conoscere le istituzioni locali e di far si che si partecipi al loro sviluppo.

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doc CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE CIVICA 21 Novembre 2020 17:02 42 KB
pdf CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE CIVICA 21 Novembre 2020 17:03 182 KB
doc DESCRITTORI DI EDUCAZIONE CIVICA PRIMARIA 21 Novembre 2020 17:03 18 KB
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doc DESCRITTORI DI EDUCAZIONE CIVICA SECONDARIA 21 Novembre 2020 17:05 30 KB
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